Più correnti insieme
Quella che senti in pesca è la somma di più correnti diverse.
- Corrente generale. Il Mediterraneo ha una sua circolazione, lenta e costante, che cambia con le stagioni.
- Corrente di marea. Nel Tirreno è debole quasi ovunque. Si fa sentire negli stretti, nei canali e nelle foci; nello Stretto di Messina è fortissima.
- Corrente da vento. Il vento trascina l’acqua in superficie: di solito a una velocità pari a qualche centesimo della sua. Dopo ore di vento costante la deriva si sente.
- Corrente lungo riva. Quando le onde arrivano di sbieco sulla spiaggia, l’acqua che frange scorre parallela alla riva. È quella che ti porta il piombo di lato.
Cosa cambia per tecnica
Barca
A scarroccio la deriva la fanno vento e corrente insieme: la corrente ti dice da che parte scivoli e quanto piombo serve per stare sul fondo. All’ancora decide da che parte si stende la barca, quindi dove finiscono pastura e lenze.
Bolognese
Il galleggiante va dove va la corrente. Con corrente leggera e costante la pastura e l’esca scendono insieme, e la passata è naturale. Con corrente forte, o che cambia verso, la pastura finisce lontano dall’esca e la passata si accorcia.
Surfcasting
Sotto riva domina la corrente lungo riva, che non è quella del largo. La corrente del largo conta quando lanci lontano e il mare è calmo: lì un piombo leggero si sposta e peschi fuori posto.
In acqua: se il piombo corre, prima di cambiare grammatura guarda da che parte va. Se va sempre dalla stessa parte, è corrente; se va avanti e indietro, è il moto ondoso.
Quanto è forte, in numeri
La velocità della corrente si misura in nodi (1 nodo è circa mezzo metro al secondo). Al largo delle coste italiane, quasi sempre è debole:
- sotto 0,1 nodi è quasi ferma;
- tra 0,1 e 0,2 nodi è leggera;
- da 0,3 nodi si sente, in barca e sul galleggiante;
- da 0,6 nodi in su è forte: fuori dagli stretti è raro.
Sono soglie da pescatore, che affineremo con i riscontri di chi esce.
La corrente di risacca
Quando le onde rompono sulla spiaggia, l’acqua che si accumula sotto riva torna al largo passando da canali stretti: è la corrente di risacca. È pericolosa per chi è in acqua, e nessuna previsione al largo la vede. Se la conosci sulla tua spiaggia, rispettala.
Come lo mostra CastSignal
Nella pagina con i dati veri la fascia Corrente dice quanto tira e verso dove va, ora per ora: “leggera verso destra”, “si sente verso il largo”. Destra e sinistra sono quelle di chi guarda il mare dalla riva. Le barre sono su una scala fissa, così una corrente debole sembra debole.
Il dato viene dal modello del Mediterraneo di Copernicus Marine (MED-PHY), su celle di circa 4 km, con la marea compresa: la corrente in superficie, nel primo metro d’acqua, a qualche chilometro da riva. Aiuta molto in barca e per capire la deriva generale, ma non è la corrente lungo riva né la risacca sotto i tuoi piedi. CastSignal non è uno strumento di sicurezza in mare.