Luna e pesca: la luna cambia davvero due cose, le maree e la luce della notte. Con luna nuova e luna piena le maree sono un po’ più ampie, ai quarti più deboli; con luna piena la notte è chiara, con luna nuova è buia. Che il pesce mangi di più in una fase o nell’altra, invece, non è dimostrato: è esperienza di pescatori, spesso in contraddizione tra loro.
Per chi pesca dalla riva sul Tirreno la luna viene dopo mare e vento. Ma serve, soprattutto per capire quanto sarà buia la notte e a che ora. Vediamo cosa è fisica, cosa è tradizione e come usarle tutte e due senza farsi ingannare.
Le fasi della luna, in pratica
La luna fa il giro delle fasi in circa 29 giorni e mezzo. Per la pesca le fasi utili sono quattro, e per ognuna conta soprattutto quando c’è in cielo: è questo che decide quali ore della notte sono chiare.
| Fase | Quando sorge e tramonta, circa | La notte |
|---|---|---|
| Luna nuova | sorge e tramonta con il sole | buia per tutta la notte |
| Crescente (primo quarto) | sorge verso mezzogiorno, tramonta verso mezzanotte | chiara la sera, buia dopo mezzanotte |
| Luna piena | sorge al tramonto, tramonta all’alba | chiara dal tramonto all’alba |
| Calante (ultimo quarto) | sorge verso mezzanotte, tramonta verso mezzogiorno | buia la sera, chiara verso l’alba |
Ogni giorno la luna sorge in media una cinquantina di minuti più tardi del giorno prima. Per riconoscere la fase a occhio c’è il vecchio detto: gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante.
Tra una fase e l’altra ci sono circa sette giorni, e gli orari scivolano in mezzo: tre giorni dopo la luna piena, per esempio, la luna sorge verso le nove o le dieci di sera, e la prima ora di buio dopo il tramonto è già senza luna. Per questo, più della fase, conviene guardare l’ora in cui la luna sorge e tramonta nella sera in cui esci.
Cosa fa davvero la luna: la marea
La marea nasce dall’attrazione della luna e, in misura minore, del sole. Quando sole, terra e luna sono allineati, cioè con luna nuova e luna piena, le due spinte si sommano e l’escursione è più ampia: è la marea di sizigia (in inglese spring tide, che non c’entra con la primavera). Con i quarti di luna sole e luna tirano ad angolo retto e l’escursione si riduce: è la marea di quadratura. Il massimo non cade esattamente sul giorno della luna piena o nuova ma un po’ dopo: nei calcoli di CastSignal per Terracina arriva di solito il giorno seguente.
Questa è fisica, e vale ovunque. Quanto pesi dipende dal mare. Sul Tirreno tra un’alta e una bassa ci sono pochi decimetri anche in sizigia: a Terracina tra 15 e 40 centimetri secondo la luna, di solito intorno ai 30. Nel nord Adriatico l’escursione supera il metro, e lì la differenza tra sizigia e quadratura si sente di più.
Il grafico qui sotto mostra l’escursione giornaliera calcolata per Terracina in ottobre e novembre 2026, con le lune nuove e piene segnate: la curva sale verso ogni sizigia e scende ai quarti, passando da circa 15 a quasi 40 centimetri. Nel calendario la differenza è netta; sulla spiaggia aperta si nota appena.
Marea e luna a Terracina: ottobre e novembre 2026
Dove l’acqua passa in poco spazio, come foci, canali e porti, una marea più ampia vuol dire più corrente nelle ore di movimento. È uno dei pochi effetti della luna che un pescatore del Tirreno può vedere con i suoi occhi. Lo spieghiamo per esteso nella guida su alta o bassa marea per pescare.
Cosa fa davvero la luna: la luce della notte
La luna piena è circa 400.000 volte meno luminosa del sole, ma per un occhio adattato al buio, umano o di pesce, fa una grande differenza. Una notte di luna piena con il cielo pulito e una notte di luna nuova sono due ambienti diversi sott’acqua, soprattutto nei primi metri e con acqua limpida.
Cosa cambia, per quello che si sa:
- La visibilità sott’acqua. Con luna piena e acqua chiara le prede vedono meglio i predatori, e i predatori vedono meglio le prede. Il filo e il terminale si vedono di più.
- Il plancton. In molti mari lo zooplancton sale verso la superficie di notte e scende di giorno, e la luce della luna può cambiare questi spostamenti. Dove va il plancton vanno i piccoli pesci, e dietro di loro i predatori.
- La pesca con le luci. La pesca professionale con la lampara lavora tradizionalmente negli “scuri di luna”, perché la luce artificiale attira meglio il pesce quando la notte è buia.
Due cose possono annullare l’effetto della luna: le nuvole, che coprono la luce, e l’acqua torbida. Con mare mosso e acqua color caffellatte la differenza tra luna piena e luna nuova sotto riva si riduce molto.
Luna piena, calante, nuova, crescente: cosa dicono i pescatori
Qui entriamo nell’esperienza, non nella fisica. Riportiamo le idee più diffuse tra chi pesca in Italia, sapendo che per ognuna c’è qualcuno convinto del contrario.
Luna piena
Divide più di tutte. C’è chi dice che il pesce, con la notte chiara, mangia di notte e poco all’alba; chi dice che con acqua limpida diventa sospettoso e si tiene lontano dalla riva. Su un punto molti sono d’accordo: con mare calmo e acqua limpida la luna piena rende la pesca dalla riva più difficile, con un po’ di mare e acqua torbida molto meno.
Luna calante
Per molti surfcaster è una buona luna: la prima parte della notte è buia e la luna sorge tardi. Si pesca al buio dopo il tramonto e si ha luce nelle ore prima dell’alba.
Luna nuova
Notti buie, senza luna. È la fase che molti preferiscono per le specie che si avvicinano a riva di notte, e per la pesca con le luci. È anche il periodo delle maree un po’ più ampie.
Luna crescente
La sera è chiara e la notte diventa buia dopo il tramonto della luna. Chi pesca a fondo la sera tardi spesso aspetta il momento in cui la luna scende.
Come si vede, buona parte di queste idee parla in realtà di luce: a che ora la notte è buia, a che ora è chiara. Questo almeno si può calcolare con precisione.
Surfcasting con luna piena
Se la luna piena coincide con l’unica sera libera, si pesca lo stesso. Qualche accorgimento che molti adottano:
- Guarda a che ora sorge. Con luna piena sorge più o meno al tramonto; nei giorni dopo sorge sempre più tardi. Le ore tra il tramonto del sole e il sorgere della luna sono buie, e per molti sono le migliori della serata.
- Guarda l’acqua prima della luna. Con mare formato e acqua torbida la luna conta poco. Con mare piatto e acqua chiara conta di più: lì la luna piena è una ragione in più per pescare in scaduta o con un po’ di mare, quando arriva.
- Più fine e più lontano. Con acqua limpida e notte chiara molti scelgono terminali più sottili e lanci più lunghi, oltre la prima fascia d’acqua dove il pesce si sente più esposto.
- Le nuvole aiutano. Una luna piena dietro un cielo coperto è quasi una luna nuova.
- Le maree sono un po’ più ampie. Su una spiaggia aperta del Tirreno si nota poco; vicino a una foce o a un canale le ore di movimento dell’acqua possono contare di più.

Con la luna piena non cambiare spiaggia per la luna: cambia le ore. Cerca il buio tra il tramonto del sole e il sorgere della luna, e guarda se l’acqua è chiara o torbida.
Per la scelta della spiaggia e delle esche con acqua chiara e mare fermo c’è la guida al surfcasting con mare calmo.
Le tabelle solunari: da dove vengono e quanto valgono
Le tabelle solunari vengono da una teoria formulata nel 1926 da un pescatore e scrittore americano, John Alden Knight, che pubblicò le prime tabelle nel 1936: i pesci e la selvaggina sarebbero più attivi in certe ore legate alla posizione della luna. Le ore sono di due tipi:
- periodi maggiori, di circa due ore, quando la luna passa al punto più alto nel cielo sopra di te o al punto più basso sotto i tuoi piedi;
- periodi minori, di circa un’ora, quando la luna sorge e quando tramonta.
Il calcolo è astronomia esatta: le ore in cui la luna passa al meridiano o sorge si conoscono al minuto. Quello che non è dimostrato è che in quelle ore il pesce mangi di più. Le verifiche serie sono poche, su specie e ambienti diversi dai nostri, e non danno un risultato che valga in generale. Non ne conosciamo nessuna che mostri un effetto affidabile per la pesca dalla riva in Mediterraneo.
Perché allora tanti ci credono? Una ragione è che ricordiamo le volte in cui ha funzionato e dimentichiamo le altre. Un’altra è che i periodi solunari cadono a volte vicino all’alba, al tramonto o a un cambio di marea, che contano per conto loro.
Questo non vuol dire che vadano buttati. Se ti aiutano a scegliere l’ora in una giornata già buona per mare e vento, male non fanno. Basta non scegliere la giornata per i solunari.
Qual è la fase lunare migliore per pescare?
La risposta onesta è che non lo sappiamo, e nessuno ha dati solidi per dirlo per le nostre coste. Quello che sappiamo è l’ordine con cui guardare le cose:
- Mare e vento. Decidono se si pesca e come. Ne parliamo in quando andare a pescare al mare e in con che vento si pesca.
- Le ore di poca luce. Alba, tramonto e notte sono le ore che quasi tutti i pescatori da riva preferiscono, e la luna decide quanto è buia la notte.
- La marea, dove si sente: foci, canali, porti.
- La luna come tradizione, se ci credi, per scegliere tra due serate altrimenti uguali.
Lo stesso vale per la pressione atmosferica: anche lì le convinzioni sono forti e le prove deboli.
Il modo migliore per sapere se la luna conta sul tuo posto è segnarla: data, ora, fase della luna, mare, vento e cosa hai preso. Dopo una stagione avrai qualcosa di più di un proverbio. L’app di CastSignal avrà un diario delle catture che salva da solo le condizioni dell’ora, compresa la luna, proprio per poter rispondere a queste domande con i numeri.
Come lo mostra CastSignal
Nella pagina con i dati veri la luna sta nella fascia Luce, luna e solunari: notte, crepuscolo e giorno ora per ora, la fase della luna e, sotto, i periodi solunari maggiori e minori.
I periodi solunari sono calcolati per il punto esatto della zona, con lo stesso motore astronomico che calcola alba e tramonto. La fascia lo scrive chiaro: sono la tradizione di pesca, non una previsione. Non entrano nelle “ore buone” della tecnica e non spostano nessun numero.
Accanto trovi anche la fascia Marea, con le ore di alta e di bassa. Guardale insieme sulla tua zona, per esempio a Fondi: vedrai a che ora la notte è buia e quando l’acqua si muove.
