Questionario

Pesca allo storione in laghetto: esche e montature

Lo storione dei laghetti è un pesce d'allevamento che tira forte e va maneggiato con cura. Ecco quali specie trovi, che attrezzatura e montature servono, le esche che i regolamenti ammettono, come lo si slama e perché in acque libere gli storioni autoctoni non si pescano.

Uno storione visto da sotto, con il muso appuntito e i barbigli, in acqua scura.

In breve. Lo storione che trovi nei laghetti di pesca sportiva è un pesce d’allevamento: specie diverse e ibridi, spesso impossibili da riconoscere a vista. Si pesca a fondo o a galleggiante con canna e mulinello robusti, ami senza ardiglione e, quasi sempre, a rilascio. Le esche sono pellet, vermi, pesce, e dove il regolamento lo ammette formaggino o boilies. Gli storioni autoctoni italiani, il cobice, lo storione comune e il ladano, sono specie protette: in acque libere non si pescano e, se ne prendi uno per sbaglio, lo rilasci subito. Le misure sono ordini di grandezza da fonti di settore che non sempre concordano. Costi, licenza e regolamenti tipici dei laghetti sono nella guida Pescare nei laghetti. Informazioni lette il 17 ottobre 2026.

Che storione si pesca nei laghetti e quali specie ci sono?

Nei laghetti si pescano storioni nati e cresciuti in allevamento. Un negozio di pesca del lago di Endine, in una guida del 2021, elenca per i laghetti lo storione siberiano, lo stellato, lo sterleto, il ladano e il bianco, e aggiunge che molti sono ibridi creati per l’alimentazione e per la pesca sportiva, e che riconoscerli a vista è spesso impossibile anche per un esperto. È una fonte di negozio, ma coincide con le specie che l’itticoltura italiana alleva: secondo una rassegna di Moretti, Borella e Vasconi (Itticoltura n. 54, 2014), in Italia si allevano lo storione bianco del Pacifico, arrivato nel 1981, il siberiano (dal 1988), il cobice, il russo, lo sterleto, il ladano, lo stellato e ibridi come “corus”, “cobe” e “al”. Quanto pesano: un articolo di Pescanet parla di 6-7 chili e di esemplari anche oltre i 10, lunghi più di un metro.

Tra gli storioni d’allevamento ci sono anche specie che in natura sono protette (cobice e ladano), e nell’acqua libera valgono regole diverse da quelle del laghetto, come vedi qui sotto.

Si può pescare lo storione nei fiumi e nei laghi liberi?

Gli storioni autoctoni non si pescano in acque libere. Tre specie sono in gioco:

  • Cobice (Acipenser naccarii): endemico dell’Adriatico e del bacino del Po, oggi sopravvive con ripopolamenti. La direttiva Habitat lo elenca tra le specie prioritarie dell’allegato II e nell’allegato IV.
  • Storione comune (Acipenser sturio): stessa collocazione, negli allegati II (prioritario) e IV.
  • Ladano (Huso huso): la direttiva non lo nomina negli allegati II e IV, e gli storioni non elencati finiscono nell’allegato V. Secondo fonti divulgative, la popolazione adriatica è scomparsa dal Po da decenni.

Gli allegati li abbiamo letti su EUR-Lex (versione consolidata). In Italia la direttiva è attuata dal DPR 357/1997, il cui articolo 8 vieta, per le specie animali dell’allegato D lettera a), di “catturare o uccidere esemplari di tali specie nell’ambiente naturale”. L’allegato D non l’abbiamo letto; la Lombardia però applica l’articolo 8 per nome ai tre storioni.

Lo dice il regolamento regionale lombardo 2/2018, all’articolo 5 (“Misure di tutela degli storioni autoctoni”): è vietata la cattura delle tre specie “ad ogni stadio di sviluppo”, e il pescatore che ne cattura uno per caso deve rilasciarlo subito e segnalarlo all’ufficio territoriale regionale o alla Provincia di Sondrio. Il regolamento di pesca del Parco del Ticino, nel testo che abbiamo letto (senza data), vieta la pesca dei tre storioni “sino a nuove disposizioni” e prevede 1.000 euro per ogni esemplare. Per la lista rossa mondiale, il cobice è in pericolo critico; per lo storione comune e il ladano abbiamo trovato lo stesso giudizio solo in una fonte secondaria.

Cosa ne ricavi:

  • In fiume o in un lago pubblico, se tiri su uno storione, non provare a capire che specie sia: rilascialo subito, in acqua.
  • Nelle altre regioni non abbiamo letto il regolamento. Chiedi alla Regione o alla Provincia.
  • Il DPR 1639/1968, la norma sulla pesca in mare, all’articolo 87 fissava una lunghezza minima per lo storione (60 cm) e per il ladano (100 cm). L’abbiamo letto solo in un sito di raccolta di leggi, nel testo originale del 1968: è una misura per il mare, non un permesso di tenere un pesce protetto.
  • Nei laghetti privati il DPR parla di esemplari “nell’ambiente naturale”, e come si applichi ai pesci d’allevamento non l’abbiamo letto in nessuna fonte: valgono le regole del gestore. Per i dubbi (un pesce che ti dicono sia un cobice) chiedi a lui o alla Regione.

Dove si pesca lo storione?

Nei laghetti di pesca sportiva e in alcune cave, quasi sempre in laghi con più specie. Il negozio di Endine scriveva nel 2021 che nella sola provincia di Bergamo c’erano almeno 3-4 laghetti con storioni, mentre dieci-quindici anni prima erano rari. La FIPSAS, che nel 2026 ha in calendario un campionato italiano di pesca allo storione in lago, lo descrive come tecnica “dedicata a uno dei pesci più potenti e maestosi presenti nei laghetti sportivi”.

Per trovare un laghetto vicino a te c’è l’elenco dei laghetti con il filtro per regione e provincia. Non possiamo dirti quale ha storioni: nei nostri dati la specie per laghetto non c’è. Chiedi al gestore se ne ha, in quale vasca e con che regole. Prezzi, orari e licenza sono nella guida Pescare nei laghetti.

Che attrezzatura serve per lo storione?

Canne e mulinelli sono quelli del carpfishing, della pesca al siluro o del ledgering rigido: lo storione tira e può saltare. Le misure vengono da fonti di settore (siti e blog di negozi) e sono ordini di grandezza:

Pezzo Ordine di grandezza Fonte
Canna 3,6-3,9 m, rigida Piscor, Pescanet
Mulinello Taglia 4000-7000 Pescanet, Piscor, Pescachannel
Filo Nylon 0,28-0,50 mm Piscor, Gema, Murett
Terminale Corto Pescanet, Piscor
Ami N. 10-8 o dall’1/0 Pescanet, Piscor, Gema

Dove le fonti divergono:

  • Canna. Piscor consiglia fusti da 12 piedi (3,66 m) in due pezzi, con test curve da 1,5 a 2 libbre e azione parabolico-progressiva; Pescanet una canna da ledgering da 3,90 m, rigida, che lanci almeno 80 g; Pescachannel parla di canne da 3 a 5 metri con un lancio da 100 a 200 grammi.
  • Mulinello e filo. Pescanet indica una taglia 4000-5000 con almeno 250 metri di filo. Piscor un 5000-6000 con lo 0,28-0,30, e critica come sproporzionati per gli storioni di cava le canne da 3,5 libbre e i mulinelli 12000 con lo 0,60. Pescachannel sale a un 5000-7000 con nylon di almeno 0,35 (0,50 per chi comincia). Il blog di Pesca e Sport Gema (2024) indica almeno 0,35 o 0,40 e avverte che il trecciato è spesso vietato.
  • Ami. Piscor e Pescanet usano ami piccoli (n. 8-10, il secondo senza ardiglione) con esca di pellet; Pescachannel e Gema ami robusti, dall’1/0 fino al 3/0 e oltre per pesci grandi.
  • Regola del lago. Un laghetto da noi letto (Murett) chiede il filo minimo 0,50 mm. Un negozio del lago d’Endine avverte che molti laghetti vietano il trecciato, altri i nodi e le interruzioni (filo diretto), altri il nylon sotto lo 0,35 o 0,40. Telefona prima: c’è chi ha comprato tutto e ha dovuto rifare la montatura sul posto.

In più servono il materassino di slamatura, le pinze o lo slamatore, e il guadino con la testa ampia dove il regolamento lo consente (vedi sotto: alcuni lo vietano). Il kit di cura del pesce è quello del carpfishing; per i terminali con hair rig c’è la guida alle montature da carpfishing.

Quali montature si usano per lo storione?

Le fonti concordano su due impostazioni di base, e c’è una terza per il pellet:

A galleggiante. Un galleggiante grosso (oltre 10 grammi per un negozio del lago d’Endine e per il blog di Gema; da 4 a 8 grammi scorrevole per Pescachannel), fisso o scorrevole a seconda della profondità, tarato in modo che appoggi sull’acqua. Sotto: piombo, girella e terminale con l’amo.

A fondo. Piombo, girella e terminale corto. Si può usare lo schema da carpfishing con il “capello” (hair rig), adattato al pesce grosso (amo 1/0, filo e capello più robusti), oppure una montatura semplice senza hair rig. Attenzione: l’hair rig non è ammesso dappertutto (vedi sopra, “filo diretto”). Il negozio d’Endine avverte che il segnalatore sonoro non è molto affidabile con lo storione, perché “mangia molto delicatamente” e può sputare l’esca: meglio guardare la punta della canna e ferrare appena c’è una mangiata decisa.

Con il pellet feeder. Pescanet descrive il ledgering “all’inglese” con un pasturatore a tubo per i pellet e un pellet da 6 mm sull’amo, che rilascia una nuvola mirata di pellet vicino all’esca. Piscor ha lo stesso principio con il method feeder: l’esca sull’amo più piccola del pellet della pastura (con pellet da 8 mm nell’impasto, uno più piccolo sull’amo), un terminale di trecciato da 10 libbre e un amo n. 8. Molti laghi vietano la pasturazione. Il method feeder ha una guida a parte.

Quali esche per lo storione?

Lo storione è onnivoro e cerca il cibo soprattutto con l’olfatto, scrive Piscor. Le esche citate dalle fonti:

Esca Come la usano le fonti Attenzione
Pellet Sull’amo e nel pasturatore, anche al pesce Pasturare spesso vietato
Lombrichi, bigattini Lombrichi anche a grappolo; bigattini d’inverno Ammessi al Gerundo
Aringa affumicata, gamberetto Legati con filo elastico per non perderli Odore forte
Formaggino, mozzarella, paste Classici, ma cedono al lancio Vietato al Murett
Boilies “Micidiali in alcune occasioni” Dipende dal lago

Altre esche citate: sarda intera, mais e pesciolini. La FIPSAS elenca pellet, pesciolini, bigattini incollati e boilies aromatiche.

Tre cose da sapere:

  • Il regolamento decide. Il formaggino è vietato in uno dei laghetti che abbiamo letto, e pastelle, pasture e farinacei in un altro. In un terzo la pasturazione è ammessa fino a un chilo. Il negozio d’Endine scrive che “tendenzialmente è spesso vietato pasturare”.
  • Non c’è l’esca migliore. Le fonti elencano, non misurano: cosa funziona in un lago lo sanno il gestore e chi ci pesca.
  • Pesce morto: aringa, sarda e gamberetto si innescano interi o legati con filo elastico. L’anguilla non va mai usata come esca (nel 2026 la pesca sportiva è vietata in tutta Italia). Per le esche delle carpe (boilies, pellet) c’è la guida alle esche per carpa.

Come si ferra e come si combatte uno storione?

Pescanet scrive che l’abboccata sembra “un incaglio” e poi, dopo la ferrata, un peso morto. Con il galleggiante, Pescachannel e Gema consigliano di aspettare 4-5 secondi dopo che sparisce prima di ferrare, e aggiungono che in America ne aspettano circa 15; una ferrata anticipata, dicono, fa perdere il pesce o lo aggancia su pinne e coda. Il negozio d’Endine, a fondo, dice invece di ferrare appena la mangiata è decisa. Le fonti non sono d’accordo sul tempo: dipende dall’esca, dal pesce e dal lago.

Nel combattimento:

  • Canna alta: il pesce può saltare vicino alla superficie (Pescanet).
  • Frizione regolata e filo adeguato: non allungare la lotta. Il Dipartimento delle risorse naturali del Minnesota, nelle istruzioni per gli storioni di lago, consiglia attrezzatura abbastanza forte da portare a riva il pesce in tempi relativamente brevi, per ridurne l’esaurimento. Piscor la pensa allo stesso modo: meglio un’attrezzatura più sportiva che combattimenti lunghi con quella pesante.
  • Guadino, se ammesso: ampio, con la testa grande. Pescanet consiglia di far entrare prima la coda, poi la testa; con un guadino piccolo, di appoggiare il pesce nella testa del guadino in acqua. Dove il guadino è vietato, il pesce si porta vicino a riva e si slama in acqua.

Come si maneggia lo storione e come lo si rilascia?

Le istruzioni del servizio pesca del Minnesota per gli storioni di lago sono la fonte ufficiale più chiara che abbiamo trovato. Riguardano un’altra specie e acque libere: le prendiamo come buone prassi, non come regola italiana. Dicono:

  • tenerlo il più possibile in acqua: meno tempo fuori, meglio;
  • sorreggerlo in orizzontale, mai in verticale per testa, branchie o coda, nemmeno per le foto;
  • non toccare occhi e branchie;
  • guanti, per le placche ossee (gli scudi) taglienti dei piccoli;
  • pinze per slamare: gli storioni sono quasi sempre allamati in bocca.

Gema aggiunge: mani bagnate, materassino bagnato, slamare in acqua e controllare che il pesce sia ben ossigenato prima di mollarlo. Con un amo senza ardiglione la slamatura è rapida.

Pescanet sconsiglia di tenere il pesce a testa in giù troppo a lungo e di rilasciarlo quando la coda comincia a muoversi. Per la cura del pesce in generale, e per il materassino, vedi il carp care nella guida al carpfishing.

Quando si pesca meglio lo storione? Periodo e temperature

Non c’è un periodo certo, e le fonti non concordano:

  • Il blog di Gema dice che si pesca tutto l’anno: primavera e autunno a galleggiante, inverno ed estate a fondo.
  • Il negozio d’Endine presenta lo storione come una pesca per “la stagione fredda”, autunno e inverno.
  • Piscor, per l’inverno, indica bigattini e orsetti (larve) come esche e la punta quiver per sentire le abboccate più lievi.

Per la temperatura, l’unico dato che abbiamo viene dall’allevamento, non dalla pesca: nella rassegna di Moretti, Borella e Vasconi gli storioni “prediligono acque temperate (18-24 °C)”, crescono di più con acqua più calda e costante, e temperature sopra i 23 °C “possono rappresentare una causa di stress”, così come l’ossigeno disciolto sotto i 4 mg/l. È un dato di allevamento, non dice quando mangiano: studi sul comportamento alimentare dello storione in laghetto non ne abbiamo trovati. Orari e vasche migliori li conosce il gestore.

Che regole hanno i laghetti per lo storione?

Cambiano molto. Tre esempi letti sui siti dei gestori (pagine senza data, o del 2026 dove indicato: verifica sempre):

  • Lago Murett (Bulgarograsso, CO): la pesca allo storione è “a rilascio senza ardiglione”, con materassino obbligatorio e filo minimo 0,50 mm. Formaggino vietato, pasturazione vietata, una sola canna con un solo amo. Reti, fiocine e guadini non ammessi. Gli storioni, i lucci e le carpe vanno rilasciati all’atto della cattura, e il personale può controllare il permesso e l’esca sull’amo.
  • Lago Gerundo: storione, carpa e luccio nella stessa tariffa. Rilascio obbligatorio e guadino obbligatorio “per qualsiasi taglia”, due canne con un solo amo senza ardiglione, vietate le pastelle, le pasture e i farinacei.
  • Laghi Margonara (regolamento 2026): lo storione ha una quota di un pesce ogni 30 giorni con annotazione in bacheca, il guadino è vietato, ammesse due canne con un solo amo e pastura fino a un chilo.

Si vede subito che la stessa regola è opposta: il guadino è obbligatorio in uno e vietato negli altri due; il formaggino ammesso in un lago e vietato in un altro; il filo minimo 0,50 in un lago e nessun minimo indicato negli altri due. Leggi il regolamento del tuo lago e chiama prima. Costi, licenza e regole generali sono nella guida Pescare nei laghetti.

E il meteo di CastSignal per la pesca allo storione?

CastSignal non ha previsioni per la pesca allo storione, né per nessuna tecnica d’acqua dolce. Per ogni laghetto dell’elenco mostriamo il meteo di oggi e domani con un giudizio della giornata: misura la comodità e la sicurezza in riva (vento, pioggia, temperatura), non l’attività dei pesci. Serve a decidere se è una buona giornata per stare ore in riva, non se gli storioni mangeranno.

Domande frequenti

Come si pesca lo storione in un laghetto?

A fondo con canna robusta e piombo, o a galleggiante con un galleggiante grosso, in un punto dove il pesce passa o è attirato. Si usano pellet, vermi, bigattini, pesce o formaggino dove il regolamento li ammette. Ami senza ardiglione e rilascio sono la regola nella maggior parte dei laghi che abbiamo letto.

Quali sono le migliori esche per lo storione?

Non c'è un'esca sicura. Le fonti di settore citano pellet (anche al pesce), lombrichi, bigattini d'inverno, aringa affumicata, gamberetto sgusciato, formaggino e boilies. Dipende dal lago: il formaggino, per esempio, è vietato in uno dei laghetti che abbiamo letto, e la pastura quasi ovunque.

Quali esche per storione nel lago?

Quelle che il regolamento del lago ammette. In genere pellet, lombrichi e bigattini sono i più accettati; formaggino, pastelle, pesce e boilies cambiano da lago a lago. Chiedi al gestore prima di comprare le esche.

Si può pescare lo storione nei fiumi e nei laghi liberi?

Gli storioni autoctoni italiani (cobice, comune, ladano) sono protetti: in Lombardia il regolamento regionale vieta di catturarli a ogni stadio e chiede il rilascio immediato e la segnalazione. In acque libere non si pescano. In altre regioni chiedi alla Regione o alla Provincia.

Che attrezzatura serve per lo storione?

Una canna robusta da 3,6-3,9 metri, tipo carpfishing o ledgering rigida, un mulinello di taglia 4000-7000 con frizione affidabile, filo in nylon dalla sezione adeguata (dallo 0,28 allo 0,50 mm secondo il lago), terminale corto, ami senza ardiglione, materassino di slamatura e, se il lago lo ammette, un guadino ampio.

Quale filo e quale amo per lo storione?

Le fonti divergono: lo 0,28-0,30 mm con ami piccoli (n. 8-10) e pellet, lo 0,35-0,40 mm per i pesci grossi, fino a 0,50 mm per principianti o dove il lago lo impone, con ami dall'1/0. Molti laghi vietano il trecciato o fissano un filo minimo: telefona prima.

Come si maneggia uno storione per il rilascio?

Tenendolo il più possibile in acqua, sorretto in orizzontale, con le mani bagnate e un materassino bagnato. Non si tocca branchie e occhi e non si tiene in verticale per testa o coda, nemmeno per la foto. Le placche ossee dei piccoli possono tagliare: guanti.

Quando si pesca meglio lo storione?

Non esiste un periodo certo. Una fonte di settore dice tutto l'anno, con galleggiante in primavera e autunno e fondo in estate e inverno; un negozio lo indica come pesca da stagione fredda. Per l'allevamento gli storioni preferiscono 18-24 °C e sopra i 23 °C possono soffrire.

Lo storione ha una taglia minima o un limite di cattura?

Nei laghetti decide il gestore: alcuni impongono il rilascio, altri un limite, per esempio un pesce ogni 30 giorni. In acque libere gli storioni autoctoni non si possono catturare. Una vecchia tabella del DPR 1639/1968 sulla pesca in mare indica 60 cm per lo storione e 100 per il ladano, ma non autorizza a tenere una specie protetta.

Gli storioni dei laghetti sono tutti della stessa specie?

No. Un negozio di pesca cita siberiano, stellato, sterleto, ladano e bianco, e molti ibridi, spesso impossibili da riconoscere a vista. L'itticoltura italiana alleva queste specie e anche ibridi con il cobice.

Il meteo di CastSignal dice quando mangiano gli storioni?

No. Per i laghetti mostriamo il meteo di oggi e domani con un giudizio sulla giornata, che misura la comodità e la sicurezza in riva, non l'attività dei pesci. Non abbiamo previsioni per la pesca allo storione.