Per pescare sul Garda devi sapere da che parte del lago sei. La sponda bresciana è lombarda, quella veronese è veneta, la parte nord (Riva, Torbole) è della Provincia autonoma di Trento. Non esiste un regolamento unico: i testi di Lombardia e Veneto sono quasi uguali, quello trentino ha qualche differenza. Dove sono diversi, lo vedi nelle tabelle qui sotto.
Questa guida non sostituisce i testi: li riassume, con articolo e data di lettura (17 ottobre 2026). Per le specie del Garda in tabella abbiamo letto Lombardia e Veneto per intero; del testo trentino abbiamo letto tutto tranne la tabella dei periodi e delle misure (Allegato D), quindi per il Trentino ti diciamo cosa sappiamo e cosa no. Per costi e modalità della licenza c’è la guida Licenza di pesca nelle acque interne, che qui non ripetiamo.
Il Garda ha un regolamento unico?
No, e non da ora. Sono in vigore tre testi:
- Lombardia: regolamento regionale 3 ottobre 2024 n. 4, pubblicato nel BURL del 7 ottobre 2024 (entra in vigore il giorno dopo, art. 22). Sostituisce quello del 2013.
- Veneto: regolamento regionale 9 agosto 2024 n. 2, per la sponda veneta e per il Mincio fino al ponte della ferrovia Milano-Venezia. Lo leggi nella raccolta delle norme della provincia di Verona, aggiornata all’8 giugno 2026.
- Trentino: decreto del Presidente della Provincia 30 dicembre 2020 n. 21-34/Leg, con un titolo apposta per il Garda. Il testo che abbiamo letto è una copia pubblicata da un sito di pesca, non quella ufficiale, e senza gli allegati.
I due regolamenti lombardo e veneto citano la stessa intesa, firmata l’11 luglio 2019 da Veneto, Lombardia e Provincia di Trento, che ha creato un tavolo tecnico per uniformare progressivamente la gestione (art. 18 di entrambi). Nel novembre 2025 le tre amministrazioni e l’Università dell’Insubria hanno avviato uno studio sulla fauna ittica del lago, che si chiude nel 2027. Un testo comune per ora non c’è.
I testi non dicono cosa succede se peschi da una barca vicino al confine tra due sponde. Nel dubbio, rispetta la regola più severa o chiedi alla vigilanza.
Serve la licenza per pescare sul Garda?
| Sponda | Licenza | Norma |
|---|---|---|
| Lombardia | Sì, tipo B | L.R. 31/2008, art. 144 |
| Veneto | Sì, con tassa regionale | L.R. 19/1998, art. 9 |
| Trentino | No, né permesso | D.P.P. 21-34/Leg, art. 21 |
Una licenza rilasciata da un’altra Regione vale in Lombardia (art. 144, comma 5) e in Veneto (art. 9, comma 2). In Lombardia sono esonerati, se pescano con la sola canna, i residenti in Italia sotto i 18 anni o sopra i 65; in Veneto i residenti sotto i 18 o sopra i 70. In Trentino l’articolo 21 dice che per la pesca sportiva sul Garda non servono né licenza né abilitazione e che la pesca è ammessa senza permesso. Vale per il lago: sul Sarca e nei laghi minori del Garda Trentino servono i permessi delle associazioni.
Periodi di divieto e misure minime: cosa dicono Lombardia e Veneto
Per le specie principali i due regolamenti coincidono (art. 6 di entrambi). I periodi iniziano alle 12 del primo giorno e finiscono alle 12 dell’ultimo. La misura è dall’apice del muso all’estremità della coda. Il pesce sotto misura o pescato in divieto va rimesso subito in acqua.
| Specie | Divieto | Misura |
|---|---|---|
| Trota (tutte le specie) | 15/10-15/01 | 40 cm |
| Coregone lavarello | 01/12-31/01 | 30 cm |
| Luccio | 22/02-15/04 | 60 cm |
| Persico reale | 01/04-15/05 | 18 cm |
| Persico trota (black bass) | 01/05-15/06 | 30 cm |
| Cavedano | 01/05-15/06 | 30 cm |
| Tinca | 10/06-30/06 | 35 cm |
Sotto i 5 centimetri è vietata la cattura di qualsiasi pesce. Il luccio qui ha la stessa regola che trovi nella guida al luccio.
Dove le sponde sono diverse
Questa è la tabella che conta. Gli altri periodi sono gli stessi, queste specie no.
| Specie | Lombardia | Veneto | Trentino |
|---|---|---|---|
| Carpa | 10/06-30/06 | 01/04-30/06 | Vedi nota |
| Carpione | Vietata | Vietata | Chiedi |
| Alborella | Vietata | Vietata | Chiedi |
- Carpa. La misura è 45 cm in entrambi. In Veneto il divieto è stato allungato nel 2025 (DGR 310/2025), e dal 1 aprile al 30 giugno è vietato il carp sack; boilies, tigernuts e mais, o derivati, si usano solo con un amo singolo e hair rig. Il regolamento lombardo del 2024 dice 10-30 giugno. Per il Trentino non abbiamo letto l’Allegato D.
- Alborella. In Veneto pesca e detenzione sono vietate fino al 31 dicembre 2026 (DGR 1646/2023 e 917/2024). In Lombardia il divieto è stato prorogato fino al 30 giugno 2029 con il decreto 8563 del 29 giugno 2026 (BURL n. 169 del 2 luglio 2026, segnalato dalla newsletter dell’IZSLER: il decreto non l’abbiamo letto).
- Trentino, tutto il resto. I periodi e le misure sono nell’Allegato D del decreto, che non abbiamo. Il testo che abbiamo letto cita il 22 febbraio-15 aprile come periodo di frega del luccio (art. 31, comma 6), ma una cella non è una norma: chiedi alla Provincia o leggi l’allegato nel Bollettino ufficiale (n. 52 del 30 dicembre 2020).
- Anguilla. I regolamenti lombardi riportano ancora periodo e misura, ma nel 2026 la pesca sportiva è vietata in tutta Italia (DM 4 marzo 2026) e il Veneto ha un divieto suo per i PCB. Non si pesca e non si usa come esca.
Il carpione del Garda si può pescare?
No: non andare a cercarlo. Il carpione (Salmo carpio) vive solo nel Garda ed è valutato In pericolo dalla IUCN (valutazione del 25 marzo 2024, riportata da FishBase); i vecchi testi italiani che lo danno “in pericolo critico” citano la valutazione precedente.
- Veneto. Pesca e detenzione sono vietate fino al 31 dicembre 2026, anche a bordo e nel luogo di approdo. Controlla se verrà prorogato: la scadenza è a fine anno.
- Lombardia. Esiste un divieto assoluto di tre anni stabilito con decreto del 20 dicembre 2023, pubblicato all’inizio del 2024 (notizia di Brescia Oggi). Il testo del decreto non l’abbiamo letto e le fonti non dicono con certezza la scadenza (fine 2026 o inizio 2027). Nel regolamento del 2024 il carpione compare ancora con periodi e 30 cm: non è la regola da seguire.
- Trentino. Il regolamento del 2020 prevede ancora un limite di due carpioni al giorno e la tirlindana da carpione. La stampa locale (2019 e 2020) riporta divieti anche in Trentino, ma non abbiamo trovato l’atto della Provincia. Non scriviamo che sia permesso: chiedi.
Un pescatore responsabile non lo cerca e, se lo prende, lo slama e lo rilascia.
Quanti pesci posso tenere?
| Specie | Lombardia | Veneto | Trentino |
|---|---|---|---|
| Trota | 3 | 3 | 5 |
| Lavarello | 10 | 10 | 10 |
| Luccio | 2 | 2 | 2 |
| Persico reale | 20 | 20 | 20 |
| In tutto | 5 kg | 5 kg | 5 kg |
Sono capi al giorno per pescatore (art. 7 in Lombardia e Veneto, art. 34 in Trentino). Il limite di 5 kg può essere superato con l’ultimo pesce catturato; in Lombardia e Veneto non conta il siluro.
Pesca notturna, canne e barca: le regole
| Cosa | Lombardia e Veneto | Trentino |
|---|---|---|
| Orario | Un’ora prima dell’alba, un’ora dopo il tramonto | Uguale |
| Notte da riva | Siluro, ciprinidi, bottatrice | Ciprinidi, bottatrice |
| Canne da riva | 3, con 6 ami in tutto | Uguale |
| Lavarello | 2 canne, 10 ami | Uguale |
| Barca | 3 tirlindane per barca | Uguale |
La notte è un’eccezione, solo con la canna da riva e per le specie in tabella; il galleggiante luminoso è ammesso, ogni altra fonte di luce durante la pesca no (Lombardia art. 15, Veneto art. 15, Trentino art. 33). Per la notte e il carpfishing in generale c’è la guida Carpfishing. In Trentino il regolamento ha una regola propria sul carpfishing notturno (un solo amo con hair rig, tutto l’anno tranne giugno), e non è chiaro come si combini con quella del Garda: chiedi prima.
Da barca si può pescare con i modi da riva, più la traina. La tirlindana è l’attrezzo tradizionale del lago: un filo con rami laterali, al massimo tre per barca. Quella “da cavedano, trota e luccio” ha un filo di 80 metri con non più di sei rami laterali (tre dal 15 ottobre al 15 gennaio). Durante il divieto del luccio, in Lombardia e Veneto la traina con canne e le tirlindane sono vietate entro 300 metri dalla riva a nord della linea Punta San Vigilio-Punta di Manerba e entro 500 metri a sud, con fondali sotto i 30 metri; in Trentino sono vietate sui fondali sotto i 30 metri. La barca deve restare a 100 metri dagli attrezzi fissi e dagli impianti ittiogenici, a 50 metri dagli attrezzi segnalati da galleggianti.
Esche e pastura. Sulle sponde lombarda e veneta il pesciolino vivo è ammesso solo fuori dal periodo 1 gennaio-15 aprile, da 5 cm in su, di cinque specie (alborella, triotto, scardola, vairone, sanguinerola), con cavetto d’acciaio di almeno 20 cm. L’alborella però oggi è vietata, quindi in pratica restano le altre quattro. In Trentino non si usano l’anguilla né pesci di specie non tipiche del lago. Per tutti: massimo 2 kg di pastura al giorno, tra cui al massimo 1 kg di bigattini; dal 1 giugno al 30 settembre, dalle 9 alle 19, solo pastura vegetale (1 kg) e 100 grammi di esche naturali. È vietato pasturare con sangue o interiora; in Lombardia e Veneto è vietata anche la pesca a strappo, cioè allamare il pesce fuori dalla bocca.
Quali pesci ci sono e come si pescano?
Secondo il consorzio turistico del lago, le specie principali sono carpione, trota, anguilla, persico reale, coregone, alborella, agone, tinca, luccio, cavedano, barbo e carpa. Il coregone è un’introduzione di inizio Novecento, secondo il vicepresidente della Comunità del Garda (2022). Cosa si cerca, e con che tecniche:
- Lavarello e trota: i regolamenti parlano di traina con la tirlindana e, per il lavarello da riva, dell’amettiera (due canne e dieci ami). Profondità, esche e velocità sono pratiche locali per cui non abbiamo una fonte da citare: chiedi a un negozio o a una guida del posto. Per le esche della trota in generale c’è Esche per la trota, scritta per i laghetti.
- Luccio e persico: spinning, vedi Pesca al luccio. Il Garda veneto ha misure e periodi propri, già in quella guida.
- Cavedano, tinca, carpa: pesca a fondo e feeder (vedi Method feeder) e carpfishing dove ammesso (montature e esche per carpa).
Dove si può pescare da riva?
Non diamo spot: non abbiamo un elenco verificato di punti di pesca sul Garda, e gran parte della riva è spiaggia, porto o proprietà privata. Quello che i testi dicono con certezza sono i limiti:
- 100 metri dagli impianti ittiogenici, contando anche l’esca (in tutte e tre le sponde).
- Porti e luoghi di sosta: in Veneto serve l’autorizzazione dell’Ispettorato di Porto di Verona.
- Zone balneari, solo in Veneto: dal 15 maggio al 15 ottobre, dalle 8 alle 20, è vietato pescare a meno di 100 metri dalla costa con bagnanti nel raggio di 100 metri; nelle zone delimitate dalle boe è sempre vietato (art. 15, ordinanza regionale 130/2024).
- Fiume Aril a Cassone (Malcesine): zona di divieto assoluto.
- Trentino: distanza di rispetto da sbocchi dei corsi d’acqua e ponti (il numero nel testo che abbiamo è evidentemente un errore: chiedi).
- Il posto spetta al primo occupante; chi arriva dopo deve tenersi a distanza.
I regolamenti di Lombardia e Veneto prevedono anche un tesserino per annotare le catture (art. 17): se e come sia in uso, chiedilo alla Regione.
E in barca? Venti e navigazione
Il Garda ha due venti regolari. Secondo l’ente turistico di Malcesine, il Pelèr soffia da nord di notte, continua all’alba e cala in tarda mattinata; l’Ora soffia da sud tra mezzogiorno e l’una circa e si esaurisce al tramonto. Un temporale può invertirli in modo violento. Le fonti turistiche non coincidono sugli orari: per uscire guarda il bollettino del giorno.
La navigazione sul lago ha regole proprie (leggi regionali e ordinanze locali) che non abbiamo letto: limiti di velocità e distanze dalla riva cambiano da comune a comune. Chiedi alla Guardia Costiera o al comune prima di uscire.
Regolamento pesca lago di Garda 2026: cosa controllare
- Carpione e alborella in Veneto: i divieti scadono il 31 dicembre 2026.
- Alborella in Lombardia: vietata fino al 30 giugno 2029.
- Carpione in Lombardia: divieto triennale di inizio 2024, scadenza da verificare.
- Carpa in Veneto: divieto dal 1 aprile e regole sul carp sack dal 2025.
- Anguilla: vietata in tutta Italia nel 2026.
E il meteo di CastSignal per il Garda?
CastSignal non ha previsioni per tecnica o per specie in acqua dolce. Per ogni laghetto dell’elenco mostra il meteo di oggi e domani con un giudizio della giornata, che misura la comodità e la sicurezza in riva, non l’attività dei pesci. Il Garda non ha una scheda: per costi, licenza e regolamenti dei laghetti c’è Pescare nei laghetti.
